Capitolo 10
tabacco-fumo, ed un'orchestra esaspertante che gioca un quadrille in che
ballerini torcono e gira, mentre lanciando le loro gambe con facce di calma ed audace
gesti.
"Quello che un assalga tumultuando!" Amedee detto, già una bazzecola disgustò. "Ci permetta di andare in
il giardino."
Loro furono accecati dalla benzina là; i boschetti folto d'alberi così molto sembrarono vecchio
scenario che uno quasi aspettato vedere le corazze gialle di comico-
dragoni di opera; ed il jet di acqua richiamò uno di quelli piccoli sprizzi
di una caccia-galleria sulla quale balla un'uovo-guscio vuota. Ma loro
potrebbe respirare là un piccolo.
"Ragazzo! due soda carbonato", Maurizio detto, colpendo la tavola con la sua canna; ed il
due amici si sedettero vicini l'orlo di una passeggiata dove la folla passò e
repassed. Loro erano state approssimativamente dieci minuti là quando due donne si fermarono
di fronte a loro.
"Buono-giorno, Maurizio" detto il più alto, un brunetta con colorante ricco, il
tipo genuino di una ragazza di taverna.
"Quello che, Margot!" esclamato il giovane. "Prenderà qualche cosa? Sieda
in giù un momento, ed il Suo amico anche. Lei sa, il Suo amico è
incantando? Quale è il suo nome?"
"Rosine", rispose l'estraneo, modestamente per lei era solamente circa
diciotto, e, nonostante il biondo arriccia sui suoi occhi, lei non era
ancora bambino baldo, povero! Lei stava facendo il suo esordio, era facile vedere.
"Bene, Mademoiselle Rosine, venuto qui che io posso vederLa", continuò
Maurizio, facendo sedere la giovane ragazza accanto a lui con un gesto che carezza.
"Lei, Margot io autorizzo ad ancora una volta essere infedele a me in favore di mio
amico Amedee. Lui sta soffrendo con passione, e ha un cuore a
impedimento. Anche se lui sia un poeta, io penso che lui accade di avere in tasca
abbastanza per pagare per una cena."
Dappertutto e sempre lo stesso, l'egotistico e Maurizio amabile prende
l'azione del leone, ed Amedee, ascoltando solamente con un orecchio al grande
Margot che già sta implorandolo fabbricare un acrostico per lei pensa