Capitolo 79
Anna fu ricevuta. Se l'anticipazione è un stato di così molta felicità--
felicità che è la grande ricerca di uomo--perché non inventa un puramente
la condizione di prova di società?--perché non il cambio suo elementare
caratteristiche da positivo ad anticipando interessi che darebbero
più aroma alla vita, e dà la felicità non danneggiato dal dross di
realtà? Io avevo determinato eseguire questo principio in pratica
da un esperimento, e lasciò l'albergo per ordinare che un agente reclamizzare,
ed entrare in un trattato o due, per degli investimenti nuovi (senza
la più piccola intenzione di portarli ad una conclusione), quando il
facchino mi consegnò l'ardentemente l'aspettata lettera. Io non seppi mai quello che
sarebbe l'effetto di prendere un palo in società da anticipazione,
perciò; i contenuti della lettera di Anna che guida ogni soggetto che
non fu connesso immediatamente col caro scrittore, e con triste
realtà, completamente fuori della mia testa. Non è improbabile, comunque,
che la teoria nuova avrebbe provò essere difettoso, per io spesso ho
aveva occasione a commento che gli eredi (in resto, per esempio),
manifesti un'ostilità all'appezzamento di terreno, eseguendo il principio
dell'anticipazione, piuttosto che alcuno di quel rispetto prudente per sociale
conseguenze alle quali il legislatore guarda con così molta ansia.
La lettera di Anna era nelle parole seguenti:
"Buono--no, Caro John:
"La lettera di Thy fu messa nelle mie mani ieri. Questo è il quinto
risponda io ho cominciato, e Lei vedrà perciò che io non faccio
scriva senza riflessione. Io conosco thy cuore eccellente, John, meglio
che è conosciuto a thyself. O ha condotto thee alla scoperta
di un segreto dell'ultima importanza ad individuo-creature di thy, o esso
ha condotto crudelmente fuori strada thee. Un esperimento così nobile e così
lodevole non debba essere abbandonato su conto di alcuni momentaneo
le apprensioni riguardo al risultato. Non stia volo di aquila di thy a
l'istante tu arte che vola in alto così vicino il sole! Debba noi ambo il giudice