Capitolo 13
I sunbonnet diedero un sobbalzo diretto verso l'alto nella sua direzione e l'indossatore
striduto fuori:
"Dottore è venuto! Lo yer Zio di Wantin!"
I vecchi uomini che erano stati così lunghi fecero sedere quietamente sul volti in su
metta in barili, ora colori di rosa rigidamente, e bussando fuori le ceneri del suo tubo
girato verso la casa colonica. Ma prima che lui andò lui elevò il suo
cappello di paglia di nuovo e stette in piedi per un momento a capo scoperto nel roseate
gloria del sole in affondamento. Innocente saltò diritto sul carico di
metta a fieno, e pressocché essendo di fronte al molto orlo di lui, ombreggiato i suoi occhi
con una mano dalla luce forte, e guardò a lui.
"Papà!" chiamò--il "Papà, verrò?"
Lui girò la sua testa verso lei.
"No, ragazza, no! Stia dove è Lei, con Robin."
Lui camminò lentamente, e con debolezza evidente, attraverso la lunghezza
del campo che lo divise dal giardino di casa colonica, e
aprendo il cancello verde thereto principale, scomparve. Il sole-
individuo messo il berretto chiamato Priscilla camminò o piuttosto ancheggiò
verso il fieno-carro, e mettendo suo arma akimbo su lei largo
anche, guardò su con un ghigno alle giovani persone su cima.
"Bene! Ye è lassù una coppia eccellente! Quali sono ye un-doin' di?"
"Mai la mente quello che noi stiamo facendo", Robin detta, impazientemente. "Dico io,
Priscilla, pensa che Zio Hugo è veramente malato?"
La faccia di Priscilla che era il colour di un noce moscato antico e
pressocché come profondamente marcato con linee contrastanti di marrone e
ingiallisca, non mostrò emozione.
"Lui l'ai non il hisself", lei disse, bruscamente.
"No", detto Innocente, seriamente,--"io sono sicuro lui non è." Priscilla
diede una scossa di nuovo il suo sunbonnet un poco ulteriore, mentre mostrando dei cartellini di
capelli grigi e polverosi.
"Lui ai non stato hisself per questo anno passato", lei seguì--"Sig.
Slowton, bein' solamente qualche genere di physic-bottiglia di villaggio, non sappia
molto, un' ai di zio di yer non bidone soddisfece. C'è ora un altro