Capitolo 24
donna! Mosche di tempo! Lei è vecchio abbastanza per imparare--"
"Io ho tentato di imparare" sempre, lei disse--"e mi piace studiare
cose fuori di libri--"
"Ay! Ma ci sono le peggiori cose nella vita che mai fu scritto in
libri", lui rispose, stancamente--"cose che persone nascondono via e
ha vergogna per parlare di! Ay, wilding povero! Cose che io ho provato
tenere da Lei finché possibile--ma--stampe di tempo, e, io
dovrà parlare--"
Lei guardò sinceramente a lui. La sua faccia impallidì ed i suoi occhi crebbero il buio
e chiedendosi.
"Ho fatto qualsiasi cosa sbagliato?" lei chiese.
"Lei? No! Non Lei! Lei è non biasimare, bambino! Ma Lei ha sentito
la legge mise fuori in chiesa domeniche che 'I peccati dei padri
sarà visitato sui bambini uguagli al terzo e quarto
generazione.' Ha sentito quello?"
"Sì, Papà!"
"Ay!--e che sfida dica la quarta generazione è biasimare! Ancora,
sebbene loro sono senza colpa, loro soffrono di più! Nessuno solo Dio mai fece
tale legge, sebbene loro dicono 'il tis Dio la parola. Dice _I_ 'il tis il
sgobbi!"
La sua voce crebbe aspra e forte, e trovando il suo bastone vicino il suo
presieda, lui ne prese presa e lo colpì contro la terra a
enfatizzi le sue parole.
"Dico io 'il tis il diavolo!"
La ragazza colorò di rosa dal suo atteggiamento inginocchiato e mise dolcemente le sue braccio
arrotondi le sue spalle.
"Là, Papà!" lei disse calmantemente,--non "preoccupi! Chiesa e
cose di chiesa sembrano strofinarLa su tutto il modo sbagliato! Non pensi
circa loro! Cena sarà pronta in un piccolo tempo e dopo
cena noi avremo un discorso lungo. E poi Lei mi dirà quello che il
disse dottore."
Il suo eccitamento adirato si abbassò improvvisamente e la sua testa affondò sul suo
seno.
"Ay! Dopo cena. Poi--poi io gli dirò quello che disse il dottore."
Il suo faltered del discorso. Lui girò e guardò fuori sul giardino, pieno
di fiore lussureggiante, il colours di che gradualmente stava unendo
in masse indistinguibili sotto lo scurimento grigio del
crepuscolo.
Lei si mosse leggermente sulla stanza, mentre mettendo le cose a posto, e