Capitolo 70
"Sì, caro, mi dica!" lui mormorò, distrattamente, pensando appena
di quello che lui stava dicendo, e solamente consapevole del brivido e
l'estasi di amore che sembrò a lui la cosa del una necessario per
esistenza in terra o cielo.
E così, con le sue mani ancora tenute vivamente nel suo, lei gli disse tutti.
In una voce triste, con occhi chini e labbra tremanti lei riferì
la sua piccola storia lamentosa, dischiudendo la sua vergogna di unbaptised,--
il suo unowned parentage,--lei disperatamente abbandonato e solitario
condizione. E Robin ascoltò--stupito e perplesso.
"Sembra essere tutta la mia colpa", concluso Innocente, dolentemente--
"ed ancora non è veramente così! Chiaramente io non dovrei essere mai
nato--ma io non potevo aiutarlo, potevo? Ed ora sembra completamente
offenda per me per vivere anche!--Io non sono voluto--e sin da allora io ero
dodici anni vecchio Suo Zio mi ha tenuto solamente fuori della carità--"
Ma a questa Robin cominciata come se del l'aveva colpito.
"Innocente!" lui esclamò--non "dica tale cosa!--non pensi
esso! Zio Hugo La Ha amato!--e Lei--Lei l'ha amato!"
Lei disegnò via le sue mani da suo e coperto la sua faccia.
"Io so!--Io so!" e le sue ferite lacere abbatterono di nuovo digiuno--"Ma io non sono
il suo, e lui non è il mio!"
Robin era silenziosa. La posizione era così inaspettata e sconcertante
che lui non seppe proprio cosa per dire. Ma principalmente lui sentì che lui deve
tenti e conforti questo piccolo angelo di pianto che, finora come lui era
interessato, tenne la sua vita giovevole a fascino suo. Lui cominciò
parlando leggermente ed allegramente:
"Perché dovrebbe importarsi così molto?" lui disse. "Se Lei non sa chi
Lei è--se nessuno di noi sa--può essere più fortunato per Lei che
Lei può immaginare! Noi non possiamo dire! Il Suo proprio padre può chiederLa--
Sua propria madre--tali cose sono piuttosto possibili! Lei può essere come
la principessa di una fiaba--persone ricche possono venire e possono prenderLa
via da Erica Fattoria e da me--e Lei sarà troppo grande a
pensi a noi alcuno più, ed io sarò solamente il coltivatore povero in Suo