Capitolo 19
immerge il ricordo del mio errore, e mi lascia stando a galla, in
la Sua vista, sulle vesciche mature di pentimento--dall'aiuto
di che, io ancora una volta spererò di nuotare nel Suo favour. [Gli archi.]
ACUTO. Così-h, oh, signore, io sono pacificato facilmente, il riconoscimento di
un gentiluomo -
SIGNORE JO. Riconoscimento! Signore, io sono tutto su riconoscimento, e
non si conficcherà mostrarlo nella più grande estremità da notte o da
giorno, in malattia o in salute, inverno o estate; tutti condiscono e
occasioni testimonieranno la realtà e la gratitudine di Suo
servitore umile e sovrabbondante, Signore Giuseppe Wittoll, cavaliere. Orli!
orli!
ACUTO. Signore Giuseppe Wittoll?
SIGNORE JO. Lo stesso, signore, di Sala di Wittoll in Seghe a telaio di COMITATU.
ACUTO. È esso possibile! Poi io sono felice di ha obbligato lo specchio
di cavalierato e garofano di courtesie nell'età. Mi permetta di abbracciare
Lei.
SIGNORE JO. Dio di O, signore!
ACUTO. La mia perdita che io stimo come una bazzecola rimborsata con interesse, fin da lui
mi ha acquistato l'amicizia e conoscenza della persona in
il mondo cui carattere che io ammiro.
SIGNORE JO. Lei è accomodato solamente per dire così, signore. Ma, prega, se io posso
sia così baldo, quello che è quella perdita Lei menziona?
ACUTO. Oh, lo chiami più così, signore. Nella baruffa la notte scorsa io
solamente dropt un conto di cento libbra che, io confesso, io venni a metà
disperando di recuperare; ma, grazie alla mia migliore fortuna -
SIGNORE JO. Lei l'ha trovato, signore, poi che sembra; Io professo io sono
di cuore il gladiolo -
ACUTO. Signore, il Suo servitore umile. Io non interrogo ma Lei è,
che Lei ha così conveniente un'opportunità di esprimere la Sua gratitudine
e la generosità, fin dal pagando così banale una volontà di somma completamente
L'assolva e doppiamente mi impegni.
SIGNORE JO. Cosa un dickens vuole dire da una somma banale? [A parte.]
Ma ha' non Lei lo trovò, signore!
ACUTO. Nessuno altrimenti, io voto a Gad, ma nelle mie speranze in Lei, signore.