Il Vecchio Scapolo: una Commedia

William Congreve

Capitolo 34

marzo nel retro di mio padrone, e digita le rotture che lui ha
fatto.

LUCIA.  Ay, la rottura di fede che lui ha cominciato:  tu il traditore
a thy principessa legale.

CHI METTE.  Perché, come ora! prithee che l'arte?  Posi da quella faccia mondana
e produce il Suo naturale vizor.

LUCIA.  No, sirrah, io lo terrò su abusare thee e thee del permesso
senza speranze di vendetta.

CHI METTE.  Oh!  Io comincio a fumare ye:  tu l'arte dell'Abigail desolato
noi abbiamo perso tempo finora con--ed arte venuta a fare il solletico a thy
l'immaginazione con ricordo di passato di iniquità.

LUCIA.  Nessuno tu adulatore pietoso delle imperfezioni di padrone di thy;
tu maukin fecero su dei brandelli e parings di suo superfluo
fopperies.

CHI METTE.  Tu l'azione scorretta di padrona di thy di arte stesso, composto di lei macchiò
iniquità e vestendo.

LUCIA.  Appenda thee, il cagnaccio di mendicante padrone di thy è ma un mumper in amore,
bugie che smussano al cancello;  ma mai sfide non presumono entrare il
casa.

CHI METTE.  Tu l'arte il cancelletto al cancello di padrona di thy, essere aperto
per ogni comers.  In multa tu l'arte la strada maestra a padrona di thy.

LUCIA.  Bestia, rospo lordo che io non posso tenere più, guardi e tremore.
[Smaschera.]

CHI METTE.  Come, la Sig.ra Lucy!

LUCIA.  Io mi chiedo tu il hast l'impudenza per guardarmi nella faccia.

CHI METTE.  Adsbud che è in colpa padrona del mio? chi il flung il
prima la pietra? chi svalutò la mia funzione? e che il diavolo poteva
La sappia da istinto?

LUCIA.  Lei potrebbe conoscere il mio ufficio da istinto, e è hanged che
Lei ha calunniato più obbrobriosamente.  Non mi irrita quello che Lei disse
della mia persona;  ma che il mio gridare innocente dovrebbe essere esposto e
scandalizzato--io non posso sopportarlo.

CHI METTE.  No, la fede, Lucia io sono spiacente, io mi possiederò per biasimare,
sebbene noi eravamo ambo in colpa come ai nostri uffici--venga, io La farò
alcuna riparazione.

LUCIA.  Imprecazione.

CHI METTE.  Io giuro al massimo del mio potere.
Prev   Il contenuto del libro   Next

Dobra akustyka stojaki reklamowe wizualizacje Bielizna smiesznedrinki viagra warsaw pleasure Cialis Cialis