Capitolo 13
Di nuovo e di nuovo i McGill capitanano appelli all'arbitro che
fa rimostranze, spinte, e finalmente gli ordini il 'l'Università per svegliarsi o essere
penalizzato.
Campbell percepisce che qualche cosa deve essere fatto. Lui trasporta Colpo da
il centre alla sinistra degli scrimmage e chiamate in Martin e
Bate da metà.
Da questa durata ogni 'uomo Universitario è sui suoi piedi, per lui sa quello
Colpo sta quasi per condurre la "vite" e prima che lo scrimmage è bene
formato i McGill prendono a sassate muro è rotto, e Campbell sta annoiando
attraverso lui col pipistrello, guadagnando un buoni dieci piedi e da un re rapido-
formi dieci più.
"Equipaggi, equipaggi, prenda attenzione. Yon è un gioco pericoloso, io sto pensando", mormorii
La madre di colpo ansiosamente, al divertimento stupito di Lloyd che
repliche, "Perché, la Sig.ra Macgregor, Lei sembra sapere il gioco così come
il resto di noi."
"Ay, Hamish ha mi mostrò il lavorare della vite spesso, e è
non essere dipeso su in un luogo come yon."
Il 'squadra Universitaria respira liberamente di nuovo e va in con vim nuovo, mentre
McGill stabilisce in giù sulla palla per recuperare la fermezza.
Ma il 'capitano Universitario ha visto la vite lavorare e ha risolto tentare
esso di nuovo. Ancora una volta lui trasporta Colpo all'ala, segnala al
trimestri, e di nuovo il muro di pietra di Montreal è demoralizzato. Ma
invece di Campbell che annoia sulla forma prostrata del suo grande centre
con la palla i McGill capitanano, mentre assicurandolo, passaggi a Carroll,
il suo trimestre che gettando via come una finta alla destra, passa lontano
attraverso il campo per Raggruppare sulla sinistra.
Raggruppi come al solito è nel suo luogo, prende una meraviglia e è via in giù
il campo come un turbine, scansando uno, bussando via un altro,
tondo in marcia un terzo, coltivi tra lui e la meta fiancheggia lui ha
solamente il mezzo indietro, Martin, ed il pieno.
Le persone di McGill vanno di nuovo selvatiche. "Raggruppi! Raggruppi!" loro gridano
freneticamente, accalcandosi in giù la linea dopo lui. "Lui è in! Lui è in!"