Capitolo 53
piccola critica. Il Soprintendente aveva vinto i suoi volontari. Su
La faccia di colpo sedette la serenità di una grande decisione, nel suo blu profondo
occhi la luce di una grande impresa. Come lui disse ciao a Helen,
lei divenne consapevole che la sua goffaggine esitante, nervosa e solita aveva
luogo determinato per acquietare, dignità pensierosa. Una grande risoluzione ed un
il grande sacrificio l'aveva alzato lontano sopra di cose piccolo e comune.
V
"YEA, E LA SUA PROPRIA VITA ANCHE"
Quando Helen entrò nella sua propria stanza lei aveva agio per analizzare il
tumulto di emozione che riempe il suo cuore. Lo stupore, vergogna, rabbia,
costerni, il dolore, stava agitandosi attraverso la sua anima.
"Come può pensare a lasciare sua madre? È una vergogna!" lei pianse
indignatamente a lei. Ma perché questo senso caldo della vergogna? "Sciocchezze!"
lei protestò veementemente a lei, "è quella vecchia signora povera, cara
Io sto pensando di." Lei ricordò che pugnalata improvvisa al suo cuore a
le parole rotte della vecchia signora, "Lui andrà via, ragazza", e
la sua guancia fiammeggiò di nuovo calda. "È ogni sciocchezza", lei ripetè
adiratamente, e c'essendo nessuno per contraddirla, lei lo disse di nuovo
con anche più grande enfasi. Ma improvvisamente lei si sedette, e prima
lungo lei si trovò sorridendo alla memoria della vecchia signora è orgoglioso
pianga, non "Poteva? Ay, lui poteva." Ed ora lei seppe perché il suo cuore era
così pieno dell'orgoglio felice. Era per Colpo. Lui abbastanza era un uomo forte
vedere il suo dovere ed affrontare abbastanza per affrontare quello che a lui era il
l'amarezza di morte, per bene lei seppe quello che sua madre era a lui.
"Lui andrà", lei parlò a bassa voce al suo specchio, "ed io andrei con
lui l'a-domani. But"--e la sua corsa fiammeggiò calda--"lui non deve sapere mai."
Ma lui venne a sapere, al suo proprio grande stupore e
contentezza opprimente, umiliante.
La determinazione di colpo per offrirsi al lontano Ovest svegliato in
i suoi amici le varie emozioni.