Capitolo 54
qualunque cosa che può essere chiamato. ..."
"Lei mi deve nulla", Heliobas frammesso calmamente, "non pari
grazie. Suo proprio voglia portato a termine la Sua libertà, ed io non sono
responsabile per la Sua partenza o il Suo ritorno. Era un
avvenimento predestinato, ancora perfettamente scientifico e facile di
chiarimento. La Sua forza interna attirò il mio in giù su Lei nell'uno
corrente forte, col risultato che il Suo Spirito ha diviso immediatamente
a pezzi dal Suo corpo, ed in quello la condizione La rilasciò
esperimentato quello che Lei ha descritto. Ma _I_ aveva nessuno, più per fare
con quell'esperimenti che io avrò col Suo viaggio al
'campo di Ardath', se Lei dovesse decidere di andare là."
"Ci È poi un Ardath!" Alwyn pianto emozionatamente.
Heliobas lo guardò con qualche cosa di disprezzo. "Naturalmente! È Lei
ancora così molto di un scettico che Lei pensa un Angelo avrebbe
atteso Lei cerca un luogo che non aveva esistenza? Oh, sì! Io La vedo
è inclinato per trattare la Sua avventura eterea come un sogno mero,--
ma _I_ sa che era una realtà, più vero di qualsiasi cosa in questo
mondo presente." E rivolgendosi agli scaffali caricati lui prese in giù
un grande volume, e lo diffuse apra sulla tavola.
"Conosce questo libro?" lui chiese.
Alwyn gettò uno sguardo a lui. "La Bibbia! Chiaramente!" lui rispose
indifferentemente. "Ognuno lo sa!"
"Perdoni!" e Heliobas sorrise. "Avrebbe ragione
nessuno lo sa. Leggere non è capire sempre. C'è
significati e misteri in lui quali non sono stati penetrati mai ancora,
e quale solamente i più alti ed intelletti spiritualmente dotato d'ingegno
mai può sperare di districare. Ora"... e lui girò sulle pagine
attentamente coltivi lui venne a quello che lui ha cercato, "io penso c'è
qualche cosa qui quello L'interesserà--l'ascolto!" e lui lesse ad alta voce,
"'L'Angelo Uriel venne a me e detto: Vada in un campo di
fiori dove nessuna casa è builded e mangia solamente i fiori del
campo--non assaggi carne, non beva vino, ma mangi solamente fiori. E