Capitolo 70
sebbene loro erano sostanze, e sonno più profondo quando immaginando
noi di più sveglio.'[La nota in calce: Carlyle Sartor Resartus.]
Mi creda, Lei abbastanza ha dormito lungo--è ora alla quale Lei si è svegliato
la piena realizzazione dei Suoi destini."
Alwyn sentì in silenzio, mentre sentendo rimproverò internamente e mezzo vergognoso
--le parole sinceramente parlate lo trasportarono più che lui desiderò mostrare--
la sua testa si chinò--lui non fece replica. Dopo tutto, lui pensò, lui aveva
realmente nessuna più fondazione sostanziale per miscredenza sua che altri
aveva per la loro fede. Con tutti i suoi studi nelle scuole moderne di
scienza, lui non era un briciolo più avanzato nell'imparare che
Democritus di vecchio--Democritus su che basò il suo sistema di morals
il severest linee matematiche, prendendo come la sua inizio-punto un
aspirapolvere ed atomi, e che dopo avere stirato il suo intelletto su un
intelaiatura continua di percorrere indagine per anni, finalmente venne al
infelice conclusione che uomo è assolutamente incapace di positivo
conoscenza, e che anche se la verità è nel suo possesso lui può
mai non sia sicuro di lui. Era lui, Theos Alwyn più saggio che
Democritus? ... o era questo monaco di Chaldean grandioso, col chiaro,
occhi patetici e sorriso tenero, ed il simbolo di Cristo sul suo
affronti, più saggio che ambo? ... più saggio nella saggezza di cose eterne
che alcuni dei filosofi di greco antichi e sottile-disposti o moderno
imitatori delle loro teorie? Era là, potrebbe essere qualche cosa là
non ancora complesso capì o approfondì nel credo cristiano?
... come questa idea accadde a lui lui guardò su e soddisfece il suo
lo sguardo fisso calmo di compagno riparò su lui con una gentilezza attenta
e pazienza.
"Sta leggendo i miei pensieri, Heliobas?" lui chiese, con un forzato
risata. "Io L'assicuro loro non valgono il guaio."
Heliobas sorrise, ma non fece risposta. Solo poi uno dei monaci
entrato nella stanza con una grande lampada illuminata sulla quale lui mise il