Capitolo 3
a riva al più presto possibile.
"Sì, signore. Pronto alle otto, signore. C'è un gentiluomo dal
l'attesa di spiaggia per parlargli, signore."
Questa asserzione era su curiosamente pronunciata in modo indistinto. Io trascinai la camicia
violentemente sulla mia testa ed emerse fissando.
"Così presto!" Io piansi. "Chi è? Cosa vuole?"
Su entrare dal marittimo deve scegliere sulle condizioni di un
improvvisamente esistenza non correlata. Ogni piccolo evento per prima ha il
enfasi particolare di novità. Io fui sorpreso grandemente da quello
primo visitatore; ma non c'era nessuna ragione di guardare, per il mio assistente di bordo così
particolarmente sciocco.
"Non chiese il nome?" Io chiesi in un tono austero.
"Il Jacobus del suo nome, io credo", lui borbottò pudicamente.
"Il Sig. Jacobus!" Io esclamai rumorosamente, più sorpreso che mai, ma
con un cambio totale di sentire. "Perché non poteva dire così subito?"
Ma l'individuo era scappato fuori di stanza mia. Attraverso il
porta momentaneamente aperta io avevo un sguardo di un uomo alto, forte
stando vicino nel cuddy alla tavola sulla quale già era la stoffa
posato; una tavola-stoffa di "harbour", senza macchia ed abbagliantemente bianco. Quindi
lontano buono.
Io gridai cortesemente attraverso la porta chiusa che io stavo vestendo
e sarebbe con lui in un momento. In ritorno l'assicurazione che
c'era nessuna fretta mi contattò nel visitatore profondo, quiete
tono basso. Il suo tempo era mio proprio. Lui sfidò dica io lo darei un
tazza di caffè al momento.
"Io ho paura Lei farà una colazione povera", io piansi
apologetically. "Noi siamo state sessantun giorni a mare, Lei sa."
Una piccola risata quieta, con un "Quelli saranno del tutto corretti, Capitano", era
la sua risposta. Tutti questo, mette in parole, intonazione, l'atteggiamento di glimpsed di
l'uomo nel cuddy, aveva un carattere inaspettato, un qualche cosa
amichevole in lui--propiziatorio. E la mia sorpresa non fu diminuita
con ciò. Questa chiamata intese cosa? Era esso il segnale di alcuno scuro