Capitolo 69
sia detto del fatto.
"Io non ho paura di papà--lei dichiarò sdegnosamente da solo.
"Oh! È solamente in congiunzione coi suoi soci malfamati,
estraneo, il 'ciurmaglia dell'Europa' come Sua zia che incanta o
dice grande-zia--uomini come me, per esempio--che Lei--"
"Io non ho paura di Lei", lei addentò fuori.
"Quello è perché Lei non sa che io ora sto facendo affari con
Suo padre. Sì, io sono infatti facendo precisamente quell'al quale lui mi vuole
faccia. Io ho rotto la mia promessa a Lei. Quello è il genere di uomo che io sono.
Ed ora--non ha paura? Se Lei crede quello che quello caro, genere,
dice vecchia signora veritiera Lei dovrebbe essere."
Era con mollezza modulata ed inaspettata che gli affermarono:
"No Io non ho paura." Lei esitò. . . . "Non ora."
"Completamente la destra. Lei non ha bisogno di essere. Io non La vedrò di nuovo prima che io
vada a mare." Io colorai di rosa e stetti in piedi vicino la sua sedia. "Ma io spesso posso
pensi a Lei in questo vecchio giardino, mentre passando su sotto gli alberi
là, camminando tra questi fiore-letti sfarzosi. Lei deve amare
questo giardino--"
"Io non amo niente."
Io sentii nel suo tono arcigno l'eco debole di quello risentitamente
tragica nota che io avevo trovato provocando così una volta. Ma mi lasciò
immobile a parte una condanna improvvisa e stanca del vuoto
di tutte le cose sotto Cielo.
"Ciao, Alice", dissi io.
Lei non rispose, lei non si mosse. Prendere soltanto la sua mano,
lo scuota, e vada via sembrato impossibile, quasi improprio. IO
si chinato senza l'alacrità e pigiò i miei labbra alla sua fronte liscia.
Questo era il momento quando io chiaramente compresi con un genere di terrore
il mio distacco completo da quella creatura sfortunata. E come io
attardato in quella stesso-conoscenza crudele io sentii il tocco leggero di lei
caduta di braccio languidamente sul mio collo e ricevette un frettoloso, goffo,
bacio di accidente che fallì i miei labbra. No! Lei non aveva paura; ma
Io non mi fui mosso più. Le sue braccio scivolarono lentamente via il mio collo, lei