Capitolo 76
lui sulla sua cura abile del mio azzardo commerciale, ma suggerì
chiaramente che io avrei dovuto fare più di lui.
Io non dormii molto bene quella notte. Io pensai a Jacobus da adattamenti
ed inizi, tra prese di sogni si preoccupate di naufragi
morendo di fame su un'isola di deserto coprì con fiori. Era estremamente
sgradevole. Di mattina, stanco ed unrefreshed, io mi sedetti e
scrisse una lettera lunga ai miei proprietari, mentre dandoli un'attentamente-pensiero-
fuori schema per il lavoro della nave nell'Est e circa il
Cina Mari per i prossimi due anni. Io passai il giorno a quel compito
e sentì piuttosto più alla pace quando era fatto.
La loro replica entrò in corso dovuto. Loro furono colpiti grandemente con mio
progetto; ma considerando quello, nonostante lo sfortunato
la difficoltà con le borse (quale loro ebbero fiducia io saprei come a
protegga contro nel futuro), il viaggio mostrò un profitto molto equo,
loro pensarono che sarebbe stato migliore tenere la nave nello zucchero
mestiere--almeno per il presente.
Io girai sulla pagina e lessi su:
"Noi abbiamo avuto una lettera dal nostro buon amico il Sig. Jacobus. Noi siamo
accomodato vedere come bene Lei l'ha colpito via con lui; per, non a
parli della sua assistenza nella questione sfortunata delle borse, lui
ci scrive quello se Lei, usando ogni possibile messaggio dovesse maneggiare
ritornare la nave nella stagione presto lui sarebbe capace dare
noi una buon percentuale di nolo. Noi senza dubbio abbiamo che Suo meglio
endeavours. . . ecc.. . ecc."
Io lasciai cadere la lettera e sedetti per molto tempo immobile. Poi io
scritto la mia risposta (era un corto) e si andò a riva ad affiggere
esso. Ma io passai una lettera-scatola, poi un altro e nella fine
si trovi salendo Strada di Collins con la lettera ancora in mio
tasca--contro il mio cuore. Strada di Collins alle quattro nel
pomeriggio non è precisamente una solitudine di deserto; ma io non avevo sentito mai
più isolato dal resto di umanità come quando io camminai quel giorno
la sua pavimentazione affollata, combattendo disperatamente coi miei pensieri e