Capitolo 63
sorella studiò anche medicina. La vita studentesca della Sig.ra Irvine cominciò a
L'Università di Antioch, Ohio ma più tardi lei digitò l'Università di Cornell,
ricevendo la sua laurea nel 1875. Nello stesso retro lei
si sposò a Charles James Irvine. Nel 1876, Cornell la diede
il grado di Padrone di Arti. Dopo la morte di suo marito nel 1886,
La Sig.ra Irvine entrò sulla sua carriera d'insegnante, e nel 1890 venne
a Wellesley, dove era immediato il suo successo nella classe.
Studenti di quelli giorni non dimenticheranno mai la vitalità di lei
insegnando, l'entusiasmo per studio che pervase le sue classi.
Wellesley ha avuto suo divida di insegnanti ispiratori, e fra questi
La Sig.ra Irvine era indubbiamente uno del più brillante.
Il presidente nuovo presunse di malavoglia il suo ufficio, e col
capendo che le dovrebbe essere permesso per andare in pensione dopo una breve
termine di anni, quando "le esigenze che suggerirono il suo appuntamento
aveva cessato esistere." Lei conobbe l'università, e lei si seppe.
Coi certi aspetti della vita di Wellesley lei non potrebbe essere mai
completamente in accordo. Lei era un Hicksite Quaker. Il Wellesley
della decade 1890-1900 si era mosso a grande distanza dall'evangelico
revivalismo che era stato l'idea del Sig. Durant di religione, ma era
non fino a 1912 che gli studenti di Quaker prima cominciarono a tenere loro
riunioni settimanali nell'Osservatorio. Circa questa durata anche, attraverso
qualche uffici di genere dell'Università di Wellesley Associazione cristiana,
un elenco degli studenti cattolici romani fu dato poi in università
al curato cattolico romano. Che gli amministratori nel 1895
era disposto ad avere fiducia nel comando dell'università ad una donna
di chi condanne religiose differirono così estesamente da quelli del
fondatore indica quell'addirittura poi Wellesley stava cominciando a superare le possibilità del sistema
il suo provincialismo religioso, e riconoscere che una tolleranza saggia
non è incompatibile con testimone cristiano e costante.
I servizi religiosi che la Sig.ra Irvine, nella sua veste ufficiale,