Capitolo 2
baia--via Punto di Giardino. Io ero nell'ufficio di Dunster prima che lui aveva
finito leggendo le sue lettere. Mai L'abbia visto giovane Dunster
leggendo le sue lettere? Io avevo un sguardo di lui attraverso la porta aperta.
Lui contiene la carta in ambo le mani, curva le sue spalle su al suo
brutti orecchi, e procura il suo naso lungo ed i suoi labbra spessi a lui
come un apparato poppante. Un mostro commerciale."
"Qui noi non lo consideriamo un mostro", detto l'equipaggiare di giornale
guardando pensierosamente al suo visitatore.
"Probabilmente non. Lei si usa vedere la sua faccia e vedere altro
facce. Io non so come è che, quando io vengo a città, il
aspetto delle persone nello stradale mi colpisca con tale forza.
Loro sembrano così tremendamente espressivi."
"E non affascinante."
"Bene--no. Non come una regola. L'effetto è forzato senza essere
in modo chiaro. . . . Io so che Lei pensa che è a causa di mio solitario
maniera della vita via là."
"Sì. Io penso di sì. È demoralising. Lei non vede alcuno uno
per mesi ad un stiramento. Lei sta conducendo una vita poco sana."
Gli altri non sorrisero proprio e mormorarono l'ammissione che vero abbastanza
era un buoni undici mesi da quando lui era stato in città ultimo.
"Lei vede", insistè l'altro. "Lavori di solitudine piace un genere di
veleno. E poi Lei percepisce suggerimenti in facce--misterioso e
forzato, che nessuno uomo di suono sarebbe infastidito con. Chiaramente Lei
faccia."
Geoffrey Renouard non disse al suo amico di giornalista che il
suggerimenti di sua propria faccia, la faccia di un amico l'infastidirono come
molti come gli altri. Lui scoprì una qualità degradante nei tocchi
maggiorenne quale ogni giorno aggiunge ad un'espressione umana. Loro si mossero e
lo disturbato, come i segnali di un travaglio interno ed orribile che
era spaventosamente apparente all'occhio fresco che lui aveva portato dal suo
isolamento in Malata, dove lui aveva stabilito dopo cinque strenuo
anni di avventura e l'esplorazione.
"È un fatto", lui disse, "che quando io sono a casa in Malata io vedo nessuno