Capitolo 34
lungo i ponti di passeggiata, cumbered con sedie lunghe, di una nave
vaporizzando verso la costa Californiana. A Renouard il
filosofo apparve semplicemente il più infido di padri. Lui
fu stupito. Ma lui non era alla fine delle sue scoperte.
"Lui può essere morto", il professore mormorò.
"Perché? Persone non muoiono più presto qui che in Europa. Se lui fosse andato
nascondere in Italia, per esempio Lei non penserebbe a detto che."
"Bene! E suppone gli è stato disintegrato moralmente. Lei sa
lui non era una personalità forte", il professore suggerì imbronciatamente.
"Il futuro di mia figlia è in oggetto qui."
Renouard pensò che l'amore di tale donna era abbastanza da tirare
alcun uomo rotto insieme--trascinare un uomo fuori della sua tomba. E lui
pensiero questo con disperazione interna che lo tenne così tanto silenzioso
pressocché come il suo stupore. Finalmente lui riuscì a balbettare fuori un
generoso -
"Oh! Non ci permetta di uguagliare supponga. . ."
Il professore colpì in con un accento più triste che prima -
"È buono essere giovane. E poi Lei è stata un uomo di azione,
e necessariamente un credente in successo. Ma io anche sto guardando
lungo alla vita per non diffidare delle sue sorprese. Invecchi! Invecchi! Qui io
La sopporti prima un uomo pieno di dubbi ed esitazione--spe lentus,
timidus futuri."
Lui fece un segnale a Renouard per non interrompere, ed in un chino
esprima, come se impaurito di essere udito per caso, uguagli là, nella solitudine
del terrazzo -
"Ed il peggiore è che io non sono anche sicuro come lontano questo sentimentale
pellegrinaggio è genuino. Sì. Io dubito il mio proprio bambino. È vero che
lei è una donna. . . . "
Renouard scoprì con orrore un tono di risentimento, come se il
professore non aveva perdonato mai sua figlia per non morente invece di
suo figlio. I secondi osservarono lo sguardo fisso pietroso del giovane.
"Ah! Lei non capisce. Sì, lei è intelligente, di larghe vedute,
popolare, e--bene, incantando. Ma Lei non sa quell'al quale è