Capitolo 43
enfaticamente.
"Quello che è questo!" Renouard esclamato in una voce soffocata. Il Signorina Moorsom
afferrato improvvisamente il suo polso, ed a quel fuoco di contatto attraversò tutti
le sue vene, una calma calda discese su lui nel quale lui sentì il
sangue--o il fuoco--colpendo nei suoi orecchi. Lui fece un movimento come se
sorgere, ma si fu contenuto dalla pressione convulsa sul suo
polso.
"No, no." Gli occhi dei Signorina Moorsom fissarono nero come serale, percorrendo il
spazi di fronte a lei. Lontano via il Redattore si pavoneggiò in avanti, Willie
seguendo con la sua maniera ostentativa di portare suo grosso e
comunque, carcassa oppressiva che non rimase precisamente
perpendicolare per due secondi insieme.
"L'Arturo innocente. . . Sì. Noi l'abbiamo", il Redattore divenne
molto affari-come. "Sì, questa lettera l'ha fatto."
Lui immerse in una tasca interiore per lui, schiaffeggiò lo scarto di carta
col suo palmo aperto. "Da quella donna di vecchio. William l'aveva nel suo
intaschi fin da questa mattina quando il Signorina Moorsom glielo diede per mostrare
io. Dimenticato un'ora fa tutti lo fino a. Pensiero era di no
importanza. Bene, no! Non fino a lui propriamente sia letto."
Renouard ed il Signorina Moorsom emersero dalle ombre parteggi da lato, un
coppia bene-accoppiata, animò ancora scultorio nella loro calma e
nel loro pallore. Lei aveva lasciato vada il suo polso. Su vista contagiosa di
Renouard che il Redattore ha esclamato:
"Cosa--Lei qui!" in una voce piuttosto acuta.
Là venne ad una pausa morta. Tutte le facce avevano in loro qualche cosa
costernato e crudele.
"Lui è il molto uomo che noi vogliamo", continuò il Redattore. "Scusi mio
eccitamento. Lei è i molti uomini, Renouard. Non faceva Lei mi dice
che il Suo assistente si chiamò Gualtiero? Sì? Pensato di sì. Ma
ecco che la vecchia donna--la moglie del maggiordomo--ascolti questo. Lei
scrive: Tutti che io posso dirgli, Signorina, è che il mio povero marito diresse
le sue lettere al nome di H. Gualtiero."
L'esclamazione violenta ma repressa di Renouard fu persa in un generale