Capitolo 23
gli anticipi lordi lo fecero da mia moglie che permettendola per essere
occupato, è probabile che io continui insospettato nei miei piaceri, e La prende
oftener alle mie braccio in piena sicurezza. Ma poteva Lei pensa, perché
il marito di cenno non sveglierebbe, quel e'er l'innamorato attento
dormito?
SIG.RA DANNEGGI. Ed occorrente può sgridarmi?
FAIN. Con infedeltà, con l'amando un altro, con amore di Mirabell.
SIG.RA DANNEGGI. 'Tis falso. Io La sfido per mostrare un esempio che può
confermi la Sua accusa infondata. Io l'odio.
FAIN. E perché l'odia? Lui è insensibile, e Suo
risentimento segue la sua negligenza. Un esempio? I danni che Lei ha
lo fatto è una prova: il Suo frammettendo nel suo amore. Che causa aveva
Lei per fare scoperte della sua passione finta? Disingannare il
zia credulone, e è l'ostacolo ufficioso del suo fiammifero con
Millamant?
SIG.RA DANNEGGI. Le mie obbligazioni alla mia signora mi esortarono: Io avevo professato un
l'amicizia a lei, e non poteva vedere la sua natura facile così abusò da
quel dissimulatore.
FAIN. Cosa, era poi coscienza? Professato un'amicizia! Oh,
le amicizie pie del sesso femmina!
SIG.RA DANNEGGI. Più nave appoggio, più sincero, e più durevole che tutti
i vani e voti vuoti di uomini, se professando amore a noi o
la fede reciproca all'un l'altro.
FAIN. Ha, ha, ha! Lei è l'amico di mia moglie anche.
SIG.RA DANNEGGI. La vergogna e l'ingratitudine! Mi sgrida? Lei, Lei
mi riprenda? Io sono stato falso a lei, tramite la fedeltà severa a
Lei, e sacrificò la mia amicizia per tenere il mio amore inviolato? E
L'abbia la bassezza morale per addebitarmi con la colpa, immemore del
merito? A Lei dovrebbe essere meritorio che io sono stato vizioso.
E Lei riflette quella colpa su me quale dovrebbe giacere seppellito in
il Suo petto?
FAIN. Lei interpreta male la mia riprovazione. Io volli dire ma ricordarLa a di
il disdegni una volta conto che Lei potrebbe fare di cravatte più severe quando insorse
la competizione col Suo amore a me.