Capitolo 24
SIG.RA DANNEGGI. 'Tis falso, Lei l'esortò con malevolenza intenzionale. 'Twas
parlato in disprezzo, ed io non lo perdonerò mai.
FAIN. La Sua colpa, non il Suo risentimento genera la Sua ira. Se ancora
Lei amò, Lei potrebbe perdonare una gelosia: ma Lei è punto per trovare
Lei è scoperto.
SIG.RA DANNEGGI. Sarà tutto scoperti. Lei anche sarà scoperto;
sia sicuro Lei può. Io posso ma sia esposto. Se io lo faccio io io posso
prevenga la Sua bassezza morale.
FAIN. Perché, cosa farà?
SIG.RA DANNEGGI. Lo dischiuda a Sua moglie; proprio quello che ha passato tra noi.
FAIN. Renda frenetico!
SIG.RA DANNEGGI. Da tutti i miei mali io voglio do't. Io pubblicherò al mondo
i danni Lei mi ha fatto, ambo nella mia fama e mio fortuna: con
ambo io ebbi fiducia in Lei, Lei fallisce in honour, come indigente di ricchezza.
FAIN. La Sua fama che io ho preservato. La Sua fortuna è stata data
come la prodigalità del Suo amore l'avrebbe, in piaceri che noi
ambo hanno diviso. Ancora, non L'aveva stato falso io avevo e'er questo
lo rimborsato. 'Tis vero--L'aveva permesso Mirabell con Millamant a
ha rubato il loro matrimonio, la mia signora era stata incensata oltre tutti
vuole dire di riconciliazione: Millamant aveva perso il moiety di lei
accada che poi sarebbe disceso a mia moglie. E perché
io mi sposai ma fare premio legale della ricchezza di una vedova ricca, e
lo dissipi su amore e Lei?
SIG.RA DANNEGGI. Falsità e finzione frivola!
FAIN. Morte, sono non sposato? Quale è finzione? È io non
imprigionato, mise in ceppi? Abbia io non una moglie? No, una moglie che era un
renda vedova, una giovane vedova, una bella vedova e sarebbe di nuovo una vedova,
ma che io ho un cuore di prova, e qualche cosa di una costituzione a
si agiti attraverso i modi di matrimonio e questo mondo. La Voglia ancora sia
riconciliato alla verità e me?
SIG.RA DANNEGGI. Impossibile. La verità e Lei sono incoerenti.--Io L'odio,
e mai può per.
FAIN. Per amarLa?
SIG.RA DANNEGGI. Io aborrisco il nome di amore dopo tale uso; e seguente a