Capitolo 29
MIRA. Quello L'accomoda?
MILLA. Infinitamente; Io amo dare il dolore.
MIRA. Lei colpirebbe una crudeltà che non è nella Sua natura; Suo
la vera vanità è nel potere di accomodare.
MILLA. Oh, io chiedo il Suo perdono quello. La crudeltà di uno è uno
motorizzi, e quando uno divide col crudeltà uno di uno divide con uno
motorizzi, e quando uno ha diviso con quello, io immaginare il vecchio di uno e
brutto.
MIRA. Ay, ay; soffra della Sua crudeltà per rovinare l'oggetto del Suo potere,
distruggere il Suo innamorato--e poi come vano, come perduto una cosa che Lei vuole
sia! No, 'il tis vero; Lei non è più bello quando Lei ha perso
il Suo innamorato: la Sua bellezza muore sull'istante. Per la bellezza è il
il regalo di innamorato: 'il tis lui dà i Suoi fascini: - il Suo vetro è tutti un
inganno. Il brutto ed il vecchio che lo specchio mortifica, ancora
dopo che la raccomandazione ne può essere adulata, e scopre le bellezze in
esso: per quello riflette i nostri encomi piuttosto che la Sua faccia.
MILLA. Oh, la vanità di questi uomini! Fainall, d'ye lo sentono? Se
loro non ci lodarono, noi non eravamo begli! Ora Lei deve sapere
loro non potevano lodare uno se uno non fosse bello. Bellezza il
il regalo di innamorato! Dio, quello che è un innamorato che può dare? Perché, uno
fa innamorati come veloce come uno accomoda, e loro vivono finché uno
accomoda, e loro muoiono appena uno accomoda; e poi, se uno
accomoda, uno fa più.
INTELLIGENZA. Molto bello. Perché, Lei fa nessuno più di creazione di innamorati,
signora, che di creazione così molte scheda-fiammifero.
MILLA. Uno nessuno più deve la bellezza di uno ad un innamorato che l'intelligenza di uno a
un'eco. Loro possono ma riflettono quello che noi guardiamo e diciamo: vano vuoto
cose se noi siamo silenziosi o non visti, e vuole un essere.
MIRA. A quelle due cose vuote vane, Lei deve ancora, il più grande due
piaceri di vita Sua.
MILLA. Come così?
MIRA. Al Suo innamorato Lei deve il piacere di sentirsi
lodato, ed ad un'eco il piacere di sentirsi parla.