Capitolo 30
INTELLIGENZA. Ma io conosco una signora che ama parlare così incessantemente, lei non vuole
dia una lealtà di eco; lei ha quella rotazione eterna di lingua
che un'eco deve aspettare fino a lei muore prima che può prenderla ultimo
parole.
MILLA. Oh, la narrativa; Fainall, ci permetta di lasciare questi uomini.
MIRA. Disegni via Witwoud. [A parte a Sig.ra FAINALL.]
SIG.RA FAIN. Immediatamente; Io ho una parola o due per il Sig. Witwoud.
SCENA VI.
SIG.RA MILLAMANT, MIRABELL, TRITANDO.
MIRA. Io implorerei pubblico un poco privato anche. Lei aveva il
la tirannia per negarmi la notte scorsa, sebbene Lei seppe che io venni ad impartire un
segreto a Lei quello concernè il mio amore.
MILLA. Lei vide io fui impegnato.
MIRA. Scortese! Lei aveva l'agio per intrattenere un armento di sciocchi:
cose che La visitano dal loro ozio eccessivo, mentre dando su
la Sua agevolezza che tempo che è l'onere di vite loro.
Come può trovare delizia in tale società? È impossibile loro
dovrebbe ammirarLa; loro non sono capaci; o, se loro fossero, deve
sia a Lei come una mortificazione: per, sicuro, accomodare un sciocco ne è
grado della follia.
MILLA. Io mi accomodo.--Inoltre, qualche volta conversare con sciocchi
è per la mia salute.
MIRA. La Sua salute! È una peggiore malattia là che la conversazione
di sciocchi?
MILLA. Sì, i vapori; sciocchi sono physic per lui, prossimo a
assafoetida.
MIRA. Non è in un corso di sciocchi?
MILLA. Mirabell, se Lei persiste in questa libertà offensiva Lei vuole
mi scontenti. Io penso che io devo risolvere dopo del tutto non averLa: - noi
sha non sono d'accordo.
MIRA. Non nel nostro physic, può essere.
MILLA. Ed ancora i nostri distemper in ogni probabilità saranno gli stessi;
per noi saremo ammalati dell'un l'altro. Io sha non sopportano essere
rampognato né istruì; 'il tis così ottuso agire da consiglio sempre,
e così tedioso io non posso sopportarlo per essere detto delle colpe di uno. Bene, io
non L'avrà, Mirabell--io sono risolto--io penso--Lei può andare--ha, ha,