Capitolo 65
Andrà ad una gallo-fiammifero?
SIGNORE WIL. Con una ragazza, Tony? È una scuotere-borsa, sirrah? Mi faccia
morso la Sua guancia per quello.
INTELLIGENZA. Orribile! Lui ha un alito come una zampogna. Ay, ay; venga, la volontà
marcia, il mio Salopian?
SIGNORE WIL. Conduca su, piccolo Tony. Io seguirò thee, il mio Anthony mio
Tantony. Sirrah, tu shalt è il mio Tantony, ed io sarò maiale di thy.
Ed un fico per il Suo Sultano e Sophy.
SIGNORA. Questo non farà mai. Non farà mai un match,--a il meno
prima che lui è stato all'estero.
SCENA XII.
Signora WISHFORT, WAITWELL travestì come per Signore ROWLAND.
SIGNORA. Egregio Signore Rowland, io sono confuso con confusione al
retrospezione di mio proprio rudeness,--io ho più perdoni per chiedere che
il papa distribuisce di anno di giubileo. Ma io spero dove là
è probabile essere così vicino un'alleanza, noi possiamo stendere la gravità di
decoro, e dispensa con una piccola cerimonia.
ATTESA. La mia impazienza, signora è l'effetto del mio trasporto; e fino a
Io ho il possesso della Sua persona adorabile, io sono illuso su
l'intelaiatura, e fa ma appende, signora, sullo stenditoio di aspettazione.
SIGNORA. Lei ha eccesso del coraggio, Signore Rowland, e cose di stampa
ad una conclusione con una veemenza più prevalente. Ma un giorno o due
per la decenza di matrimonio -
ATTESA. Per la decenza di funerale, signora! La dilazione romperà mio
cuore--o se quello dovesse andare a vuoto, io sarò avvelenato. La mio volontà di nipote
trovi un accenno dei miei disegni e mi avveleni--ed io posso volentieri
lo muoia di fame prima che io muoio--io andrei volentieri fuori del mondo con
quella soddisfazione. Quelli sarebbero del conforto a me, se io potessi ma
viva così lungo come essere vendicato su quella vipera innaturale.
SIGNORA. È così innaturale, La dica? Veramente io offrirei molto
ambo al risparmio della Sua vita ed il completamento di Suo
vendetta. Non che io mi rispetto; sebbene lui è stato un perfido
disgraziato a me.
ATTESA. Perfido a Lei?