Capitolo 66
SIGNORA. Signore di O Rowland, le ore che lui è morto via ai miei piedi,
le ferite lacere che lui ha capannone, i giuramenti che lui ha giurato, il
palpitazioni che lui ha sentito, le trance ed i tremiti il
ardours e le estasi, i kneelings e gli aumenti, il cuore-
sollevamenti ed il mano-gripings, i tormenti ed i saluti patetici
dei suoi occhi che protestano!--Oh, nessuna memoria può registrare.
ATTESA. Cosa, il mio concorrente? Il ribelle è il mio concorrente? Un muore.
SIGNORA. No, subito non l'uccida, Signore Rowland: lo muoia di fame
gradualmente, si muova da pollice.
ATTESA. Io voglio do't. In tre settimane lui sarà a piedi nudi; in un mese
fuori a ginocchia con l'implorando un elemosine; lui morrà di fame diretto verso l'alto e
diretto verso l'alto, 'fino a lui nulla ha vivendo ma la sua testa, e poi va fuori in
un fetore come la fine di una candela su un salvare-tutto.
SIGNORA. Bene, Signore Rowland, Lei ha il way,--Lei non è novizio in
il labirinto di love,--te ha l'indizio. Ma come io sono una persona,
Signore Rowland, Lei non deve attribuire il mio fruttifero produttivo a qualsiasi sinistro
appetito o l'indigestione della vedovanza; né imputa il mio compiacimento a
alcun letargo di continenza. Io spero che Lei non mi pensi prono ad alcuno
iterazione di nozze?
ATTESA. Lontano sia esso da me -
SIGNORA. Se Lei fa, io protesto io devo recedere, o pensa che io ho fatto
una prostituzione di decori, ma nella veemenza di compassione, e
salvare la vita di una persona di così molta importanza -
ATTESA. Io lo stimo così -
SIGNORA. Altrimenti Lei offende la mia condiscendenza -
ATTESA. Io non faccio, io non faccio -
SIGNORA. Davvero Lei fa.
ATTESA. Io non faccio, sacrario equo della virtù.
SIGNORA. Se Lei pensa il minimo scrupolo della causalità era un ingrediente
-
ATTESA. Cara signora, no. Lei è ogni camphire e frankincense, tutti
castità ed odore.
SIGNORA. O quello -
SCENA XIII.
[A loro] DEBOLE.
FOIB. Signora, i ballerini sono pronti, e c'è uno con una lettera,
chi deve consegnarlo nelle Sue proprie mani.