Capitolo 73
SIGNORA. O il mio caro amico, come io enumero i benefici che io
ha ricevuto dalla Sua bontà? Io gli devo la scoperta opportuna
dei voti falsi di Mirabell; a Lei io devo la scoperta del
impostore Signore Rowland. Ed ora Lei è divenuto un intercessore con mio
genero, salvare il honour di casa mia e combinare per il
le fragilità di mia figlia. Bene, amico, Lei è abbastanza da riconciliare
io al cattivo mondo, altrimenti io andrei in pensione a deserti e
solitudini, ed alimentazione pecora innocua da boschetti e ruscelli di purling.
Caro Marwood, ci permetta di lasciare il mondo, e vada in pensione da solo e sia
pastorelle.
SIG.RA DANNEGGI. Ci permetta di inviare l'affare disponibile prima, signora. Noi
avrà agio per pensare dopo a pensionamento. Ecco uno
chi concerne nel trattato.
SIGNORA. La figlia di O, figlia è esso possibile tu shouldst è mio
bambino, osso del mio osso e carne della mia carne, e come posso dire io,
un altro io, ed ancora trasgredisce la particella più minuta di severo
virtù? È esso possibile Lei dovrebbe inclinarsi a parte ad iniquità che ha
sia gettato nel terriccio diretto della virtù? Io non solo sono stato un
foggi ma un modello per Lei, ed un modello per Lei, dopo che Lei sia
apportato il mondo.
SIG.RA FAIN. Io non capisco la Sua condizione di gran dama.
SIGNORA. Non capisca? Perché, non è stato niente? Non L'abbia
stato sofisticato? Non capisca? Qui io sono rovinato per combinare
per i Suoi capricci ed i Suoi cuckoldoms. Io devo impegnare il mio piatto e mio
gioielli, e rovina mia nipote, e del tutto piccolo abbastanza -
SIG.RA FAIN. Io sono offeso e sono abusato, e così è Lei. 'Tis un falso
l'accusa, falso come l'inferno falso come il Suo amico là; ay, o
l'amico del Suo amico, il mio falso marito.
SIG.RA DANNEGGI. Il mio amico, la Sig.ra Fainall? Suo marito il mio amico, quello che fa
vuole dire?
SIG.RA FAIN. Io so quello che io voglio dire, signora e così La faccio; e così può
il mondo ad una durata conveniente.
SIG.RA DANNEGGI. Io sono spiacente vederLa così appassionato, signora. Più temperamento