Capitolo 84
MIRA. Lei ora saprà molto bene. Signora, la Sua promessa.
SIGNORA. Ay, ay, signore, sul mio honour.
MIRA. Il Sig. Fainall, ora è tempo che Lei dovrebbe conoscere che Suo
signora, mentre lei era alla sua propria disposizione, e prima che Lei aveva da Suo
insinuazioni l'adularono fuori di una sistemazione finta del
più grande parte della sua fortuna -
FAIN. Signore! Finto?
MIRA. Sì, signore. Dico io che questa signora, mentre una vedova, avendo, esso
sembra, ricevette delle cautele che rispettano la Sua incostanza e
la tirannia del temperamento che da lei la propria opinione parziale e l'amorevolezza
di Lei lei non avrebbe potuto sospettare mai--lei faceva, dico io, dal
consiglio salubre di amici e di saggi imparati nelle leggi di questo
sbarchi, consegni questo stesso come il suo atto ed atto a me in fiducia, ed a
gli usi fra menzionò. Lei può leggere se Lei per favore [tenendo fuori
la pergamena], sebbene forse quello che è scritto sulla schiena può servire
le Sue occasioni.
FAIN. Molto probabilmente, signore. Cosa qui è? Dannazione! [Legge] Un Atto
DI TRASPORTO DI L'APPEZZAMENTO DI TERRENO INTERO VERO DI ARABELLA LANGUISH, VEDOVA,
NELLA FIDUCIA AD EDWARD MIRABELL. Confusione!
MIRA. Anche così, signore: 'il tis il modo del mondo, signore; delle vedove
del mondo. Io suppongo che questo atto può sopportare una data più vecchio che quello che
Lei ha ottenuto dalla Sua signora.
FAIN. Demonio perfido! Poi così io sarò vendicato. [Offre a
corra a Sig.ra FAINALL.]
SIGNORE WIL. Tenga, signore; ora Lei può fare il Suo nascere-giardino fiorire
in qualche altro posto, signore.
FAIN. Mirabell, Lei sentirà di questo, signore; sia sicuro Lei può.
Mi permetta di passare, balordo.
SIG.RA FAIN. Signora, Lei sembra soffocare il Suo risentimento. Lei aveva
meglio gli dia foro.
SIG.RA DANNEGGI. Sì, avrà foro, ed alla Sua confusione, o io voglio
perisca nel tentativo.
Scena l'Ultimo.
SIGNORA WISHFORT, SIG.RA MILLAMANT, MIRABELL SIG.RA FAINALL, SIGNORE WILFULL,
PETULANTE, WITWOUD, DEBOLE, TRITANDO, WAITWELL.